


...La pittura di Follin è infatti dialettica e legata all 'azione al divenire. Vi è in Lui un modo "naturalliter" cromatico di comporre, quasi fosse tela o il cartone un pianoforte da cui trarre immediate armonie, non solo suoni. La sua pittura con la gestualità diviene "evento", una scelta di un discorso nuovo ed originale. Sono le opere di Follin sedimentazioni liriche, giochi cromatici che hanno la forza del sogno che si vanno configurando o rapprendendo pittoricamente, sul bianco della tela che è il luogo delle possibilità mallarmeano. In Follin il desiderio di comunicare non condiziona l'opera ma anzi dà ulteriore stimolo alla creatività.
Mario Stefani